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Chirurgia generale

Un servizio chirurgico dalle cure di emergenza al trattamento mininvasivo

Per saperne di più chiama 06 809 583 42 oppure 06 809 583 91

Unità specializzata nel trattamento in regime di day-surgery o one-day surgery della patologia erniaria con tecnica open e laparoscopica.

Patologie trattate

  • Ernia inguinale
  • Ernia ombelicale
  • Ernia epigastrica
  • Ernia crurale
  • Diastasi addominale
  • Laparocele o ernia post-chirurgica

DIASTASI ADDOMINALE

La tecnologia che ha rivoluzionato la Chirurgia robotica

La diastasi addominale si verifica quando i muscoli retti dell’addome si separano tra loro. È una patologia che si presenta nelle donne in stato di gravidanza , negli sportivi, in chi esercita eccessivi sforzi fisici e nei pazienti obesi. Nella maggioranza dei casi è associata a un’ernia ombelicale. Quando si riscontra un’ernia ombelicale è opportuno valutare l’intera parete addominale e la eventuale presenza di una diastasi dei muscoli retti. In questi casi non è sufficiente riparare solo l’ernia ombelicale, che consegue alla diastasi dei muscoli retti, ma è necessario intervenire anche sulla diastasi.

Le manifestazioni della diastasi addominale comprendono:

  • Addome globoso con gonfiore post prandiale, prevalentemente nelle ore serali
  • Nelle donne, l’aspetto con addome gravidico
  • Lombalgia da modificazioni della postura, compensatorie alla diastasi
  • Difficoltà o inabilità alle attività quotidiane, sportive, agonistiche
  • l’incontinenza urinaria da sforzo e a riposo, associata allo stato post gravidico ed alla diastasi addominale, frequentemente consegue alla discesa patologica del pavimento pelvico

Indagini diagnostiche:

  • ecografia parete addominale a riposo ed in Valsalva
  • TC 3D low dose per lo studio a riposo ed in Valsalva della parete addominale

L’intervento chirurgico per il trattamento della diastasi addominale

Tecnica mininvasiva con sutura rinforzata e posizionamento di rete protesica

Obiettivi

  • Mininvasività anestesiologica
  • Tecnica chirurgica mininvasiva con sutura personalizzata “tailored” della linea mediana addominale
  • Ricostruzione anatomica e funzionale della parete addominale dedicata anche agli atleti
  • Intervento stabile nel tempo
  • Attenzione e cura al risultato estetico

I vantaggi

  • Anestesia senza l’intubazione orotracheale
  • 3 mini-incisioni sotto la linea dello slip
  • Laparoscopia gas less (Tecnica LAP-T)
  • Assenza di tubi di drenaggio e catetere vescicale
  • Rapida ripresa post-operatoria
  • Dimissione in 48 ore
  • Recupero delle normali attività quotidiane in 4-7 giorni

Il decorso post-operatorio

  • Il giorno dell’intervento
    Si trascorre a riposo e durante la giornata si riprende l’alimentazione.
  • 1° giorno post-operatorio
    Inizia la deambulazione in corridoio e la riabilitazione motoria, durante la quale si possono salire e scendere le scale
  • 2° giorno post-operatorio
    Dimissioni con prescrizioni dedicate.

La riabilitazione

  • Entro due settimane dall’intervento risulta necessaria la riabilitazione della parete addominale al fine di perfezionare l’intervento chirurgico e la funzione dei muscoli della parete addominale.
  • L’attività sportiva è possibile entro 20 giorni dall’intervento con prognosi diversa per l’attività agonistica, parametrata in base alla tipologia specifica di sport.

L’unità di Chirurgia dell’apparato digerente si avvale del contributo di esperti gastroenterologi, endoscopisti e medici oncologi per la diagnosi e la cura delle patologie più comuni, così come per la gestione di casi complessi e non ancora ben chiari.

Patologie trattate

  • Malattie neoplastiche (tumori) e funzionali (es. reflusso gastro-esofageo) di esofago, stomaco e intestino
  • Diverticoli e tumori del colon e del retto
  • Malattie infiammatorie croniche (Morbo di Crohn e rettocolite ulcerosa)

È un’unità multidisciplinare che si occupa del trattamento integrato delle patologie benigne e maligne del fegato, delle vie biliari e del pancreas di interesse chirurgico e internistico.

Patologie trattate

  • Calcolosi della colecisti e della via biliare
  • Tumori primitivi benigni del fegato (cisti, angiomi, adenomi)
  • Malattie parassitarie del fegato
  • Tumori primitivi maligni (epatocarcinoma, colangiocarcinoma) e secondari
  • Neoplasie del pancreas, tumori cistici e pancreatiti

L’unità di Chirurgia epato-biliare lavora in stretta collaborazione con il servizio di Endoscopia Digestiva e di Radiologia interventistica e comprende tutte le tecniche, le procedure e i presidi necessari, compresi:

  • Termoablazione mediante radiofrequenza
  • Chemioembolizzazione epatica
  • Alcolizzazione
  • Chemioterapia locoregionale intra-arteriosa epatica

La Chirurgia endocrina comprende la chirurgia svolta sul distretto cervicale (tiroide e paratiroidi) e su quello addominale (surrene e pancreas endocrino). L’Unità di Chirurgia Endocrina si avvale di tecniche moderne e mini-invasive, oltre che di endocrinologi esperti nella gestione della terapia ormonale sostitutiva.

Patologie trattate

  • Gozzo multinodulare e gozzo tossico
  • Tumori benigni e maligni della tiroide
  • Iperparatiroidismo primario
  • Patologia benigna e maligna del surrene
  • Obesità patologica

È la chirurgia che si occupa del trattamento di tutte le patologie anorettali, comprese le più complesse che richiedono ricostruzioni sfinteriali e plastiche anali.

Patologie trattate

  • Emorroidi e ragadi anali
  • Fistole rettali, vaginali e perianali
  • Sindrome da ostruita defecazione
  • Prolasso rettale
  • Complicanze o esiti di pregressi interventi sull’ano

Presso la Clinica Quisisana è presente un team multidisciplinare di medici radiologi, chirurghi, chirurghi ricostruttivi e oncologi che collaborano nel campo della senologia per garantire un percorso veloce ed efficace alle donne con patologie della mammella o che vogliono fare prevenzione in campo senologico.

Diagnostica

Primo passo del percorso è la diagnostica senologica: presso la Clinica Quisisana sono presenti apparecchiature di ultimissima generazione (mammografo, ecografo, risonanza magnetica). In particolare il mammografo con tomosintesi permette di individuare lesioni molto piccole che potrebbero non essere identificate con la mammografia tradizionale abbattendo il numero di possibili falsi positivi e riducendo le dosi di radiazioni.

Inoltre la Risonanza Magnetica Phillips 3.0 tesla, munita di bobina dedicata alla senologia, permette di effettuare sia una prevenzione personalizzata sia di approfondire eventuali casi patologici e valutare le mammelle con protesi.

Chirurgia

In caso di diagnosi di una lesione patologica, presso la Casa di Cura Quisisana operano équipe multidisciplinari (chirurghi generali e della mammella, chirurghi estetici e ricostruttivi) che permettono alla paziente di affrontare il “passo” chirurgico nel modo migliore.

Approccio conservativo e ricostruttivo

Gli interventi di chirurgia della mammella possono essere effettuati con tecniche di approccio minimamente invasive – come la quadrantectomia o la biopsia del linfonodo sentinella – che possono anche essere eseguite in regime di Day Surgery con dimissione in giornata.

Laddove sia necessaria una procedura più estesa, e quindi per le donne in cui è indicata una mastectomia, la chirurgia plastica si integra con la chirurgia della mammella e la ricostruzione del seno viene eseguita nella stessa seduta con l’inserimento di protesi o espansori.

Anche gli uomini colpiti da problematiche senologiche (carcinoma mammario maschile o ginecomastia) presso la Casa di Cura Quisisana possono seguire un percorso consono e appropriato.